Molti di noi, o meglio, molti di voi si stanno stracciando le vesti per le azioni Politiche di Matteo Renzi, che strano mi dico io, anzi doveva farlo prima. E vi spiego perché.

Veniamo da un anno, il 2020, che dire che è stato un anno orribile è un eufemismo e anche voi sapete quanto sia stato inadeguato e pericoloso il governo attuale e il suo presidente il quale voleva passare per salvatore della Patria (sic!)

Mai nella storia della repubblica c’è stata così tanta cialtroneria e incompetenza che rappresentava questo paese, e la situazione attuale dovrebbe far si che un governo di scopo e di unità nazionale, entri in azione e risolva e faccia risorgere l’Italia dalle sue ceneri.

Il Pd, Partito Decefalizzato, ormai è la ruota di scorta dei grillini, non serve neppure che Conte faccia un suo partito, l’ha già… Zingaretti con il suo carisma e acume politico, tanto da farsi suggerire la linea da tal Bettini che ha passato il lockdown in Tailandia; e Franceschini ministro che ha chiuso archivi, musei e biblioteche doppia mandata, d’altronde non ne capisce l’uso né il valore, mira solamente e spera di ottenere il Quirinale. Ecco questi due Gianni e Pinotto non hanno difeso e tutelato gli italiani dai DPCM incostituzionali e da Pochette Giuseppi made in Casalino-Travaglio, anzi hanno difeso questo accrocco di incapaci.

La gestione della Pandemia è stata affidata al super commissario Arcuri, del quale abbiamo visto la completa incapacità e inefficienza, dal ritardo delle mascherine, dei tamponi, siringhe, dello spreco di denaro pubblico nell’acquisto dei banchi a rotelle.

Gli ospedali erano totalmente disorganizzati, e dire che dalla dichiarazione in gazzetta ufficiale dello stato d’emergenza il 31 gennaio 2020, allo scoppio del virus a fine febbraio, di giorni ne hanno avuti per organizzarsi meglio, ma si sa il piano pandemico era rimasto indietro al 2006… a proposito chi verrà indagato per questo?

Il ministero per la salute, e il commissario, hanno dato una dimostrazione di incapacità. Che bisogno c’era e c’è del bollettino di morti giornaliero? Non solo sono dati incompleti, ma addirittura creano allarme e panico inutilmente. Perché non dirci l’età dei morti e la causa dei decessi? Un conto è morire di Covid un altro è morire con Covid. Con questa poca trasparenza si è alimentata la pancia dei complottisti. Chiedo per un amico: finita l’emergenza covid, farete un bollettino giornaliero per i morti di cancro, di infarto, etc.? o loro valgono meno? Come la loro vita, e la loro priorità di cura e visite, è valsa meno durante quest’emergenza?

La ministra De Micheli invece di risolvere il problema dei trasporti ha izzato una campagna infinita e indecente contro i ristoranti, bar, negozi che ora boccheggiano verso la chiusura definitiva. Gli unici posti, secondo lei e il governo, dove si prende il virus.

Veniamo poi al problema scuola. Tutti gli altri paesi del mondo hanno tenuto le scuole aperte, noi abbiamo scoperto la meravigliosa DAD, peccato che molti studenti, famiglie e scuole non avessero le giuste competenze e risorse. L’incapacità della ministra Azzolina e del suo avallare questo attacco alla formazione scolastica di qualsiasi livello, magari suggerito da ministeri e sindacati che sono totalmente fuori dal mondo e dalla realtà. Le nostre scuole sono state chiuse oltre ogni limite e ciò ha arrecato un enorme danno ai nostri giovani e quindi al futuro del Paese.

Vogliamo parlare dei Ristori? Inconsistenti e privi di efficacia, così come la cassa integrazione che arriva due mesi dopo se va bene. Credo che “Pochette” dovrebbe ringraziare di governare, o meglio far finta di farlo, gli italiani e non i francesi, mi dicono che Oltralpe si ricordano ancora il rumore sordo della testa del Re decapitato dalla Rivoluzione, ma appunto noi italiani purtroppo siamo buoni solo a parlare e fare gli haters sui vari social.

Vogliamo parlare del bonus vacanze? E di quello monopattino? Del Cashback?

Veniamo ora al Recovery Fund, ovvero gli interventi per cui la Matrigna Europa, ci darebbe la bellezza di 200 e pìù miliardi. Soldi che pagheranno i nostri giovani e i nostri figli, quindi magari soldi da spendere guardando al futuro, e non solo all’immediato presente con Pochette, Bibbitaro e Zinga vorrebbero fare.

La scadenza della consegna dei progetti di spesa è il 15 febbraio, per poi essere modificati ed aggiustati entro Aprile. Renzi e Italia Viva spingevano il governo dal luglio dell’anno scorso. Quanto tempo ha perso e ci ha fatto perdere “Pochette”?

Il piano del governo, e del suo ministro dell’economia che visti i ristori, cashback etc, dovrebbe tornare a suonar la chitarra, manca del sostegno al turismo, alle infrastrutture, ovvero ciò di cui l’Italia dovrebbe vivere. Siamo il paese più bello del mondo, con più arte, più bellezze ma ce ne freghiamo e lo ignoriamo. D’altronde la filosofia che con la cultura non si mangia viene dai COMUNISTI, di cui il ministro della non cultura è un degno rappresentante.

L’incostituzionalità dei DPCM. D’altronde per chi ha respirato la “cultura” grillina cosa si poteva aspettare da Pochette? Loro i 5 stalle, che hanno fatto di tutto per ridurre il ruolo del parlamento, ne hanno diminuito addirittura la rappresentatività degli italiani (altro tema per cui capite la ruota di scorta di Zinga e il PD).

Pochette di tutto questo ne va fiero. Come va fiero del tenersi la delega ai servizi segreti. Pochette che il primo rappresentante di quello che i 5 stalle volevano osteggiare l’immobilismo e il degrado della politica italiana.

Le misure del governo, dopo un anno, sono sotto gli occhi di tutti, siamo. Siamo il primo paese per contati e decessi, il nostro Pil è il più basso di tutti i paesi europei.

Ciò malgrado il Partito Decefalizzato e il suo segretario, sostengono i 5 stalle e la loro non volontà nel prendere il MES sanitario, 37 miliardi di euro per la sanità, che farebbe si di averne di più da spendere nel Recovery Fund. E dire che nei giorni scorsi molti intellettuali ed esponenti del PD, davano ragione a Renzi, sia nel metodo che nei meriti, delle questioni avanzate su come Pochette non governa la nazione.

Stupisce anche che Mattarella abbia avallato la ricerca di responsabili, che lasceranno il governo in balia dei vari Mastella, Scilipoti e co.

Non mi stupisce l’inconsistenza politica del duo Meloni e Salvini, pur essendo io di centrodestra, ringrazio Iddio che sono all’opposizione. Una che pensa solo a impersonificarsi in Brontolo e circondata da pletoriani che rimpiangono il fascismo. L’altro che dal Papeete non ne azzecca più una (come se prima lo facesse), e che purtroppo tiene le redini della Lega, che se invece fosse guidata da un Giorgetti o un Zaia sarebbe diversa. come suggerisce Flavia Perina sul suo profilo FB: “avrebbero potuto incasinare ogni cosa mettendosi a disposizione per un governo di unità nazionale guidato da chicchessia, e dunque far fuori Conte, far impazzire Zingaretti, far impazzire Di Maio, conquistarsi il passaporto di legittimità per la prossima elezione del Quirinale, e scombinare ogni modesto cabotaggio di responsabili e irresponsabili. Ringraziateli che sono rimasti lì, nel recintino delle “elezioni subito”.

Secondo un sondaggio di Euromedia Research, il 44,1% degli italiani vuole la fine del Governo di Pochette 2:
– il 27,2% vuole tornare alle urne;
– il 15,5 % vuole un Pochette Ter, con la stessa maggioranza;
– il 4,7% la sostituzione di Pochette;
contro il 26,6% che vuole la continuazione di questo inutile governo.

Quasi tutti noi vediamo e sappiamo dell’odio che corre sui social, di quanto pensiamo di essere dalla parte giusta, e crediamo che quello che pensiamo noi sia quello che pensa la maggioranza del paese. Ma i social sono ingannatori, i loro algoritmi ci fanno vedere quello che noi vogliamo vedere: tutti contro Renzi, tutti a favore di Salvini, e di Pochette, etc. Per fortuna il mondo reale è diverso e molti in questi giorni, quando vai per strada dicono sibilini: “Renzi ha fatto bene, forse doveva farlo prima, ma noi siamo saturi”. Se magari mettessi li naso fuori vedresti che c’è un economia da salvare, senza i soldi, con cosa ti curi? Se magari gli haters, tuttologi, mettessero il naso fuori dal pc, dal tablet, dallo smartphone vedrebbero che c’è un economia da salvare, senza i soldi, con cosa ci curiamo?

Continuando a parlare di odio, è sempre molto disarmante e allarmante allo stesso tempo che venga invitato in televisione un odiatore seriale, che sversa tutta la sua bile nel suo giornale da 5 stalle, tal Travaglio, un nome un programma. Mi chiedo perché Twitter e Facebook non intervengano anche in questo caso, e simili, come hanno fatto con Trump.

Per concludere, grazie Matteo. Grazie sen. Renzi.
Lei è riuscito dove il duo Salvini e Meloni ha fallito: dare una scossa a questo governo.

Molti gli augurano di scomparire dallo scenario politico? Ma credo che proprio perché non nulla da perdere visto il nulla per cento che si ritrova, è proprio in questo momento che può permettersi di fare Politica, quella con la P maiuscola (l’unico in grado di farla) rispondendo alla propria coscienza e alla preservazione delle Istituzioni e delle regole democratiche.

Grazie da uno che non l’ha mai votata perché era nel PD e da uno che si augura che, andando oltre le questioni personali, nasca prima o poi un bel partito Renzusconi. D’altronde la base c’è: tutti e due nel nome avete come incipit Italia e il popolo e mondo moderato è lì in attesa di essere rappresentato e vedere la messa all’angolo dei 5 stalle e della destra demagoga e populista.

Sperando che Renzusconi facciano istituire immediatamente una commissione d’inchiesta, senza immunità, sulla gestione della Pandemia.

Ps. Ho pensato a lungo quale titolo dare o, dal quale partire, per l’articolo di cui sopra, le opzioni erano:
– Pd/Zingaretti abbiamo un problema, ma come sapete anche voi non ne hanno solo uno (quindi cestinato);
– Galline in fuga, volevo scrivere cervelli ma anche voi converrete che al momento al governo scarseggiano (quindi cestinato);
– Orgoglio e populismo, riferito a Io sono Giorgia e il Capitano, ma è come sparare sulla crocerossa: lei che pur di non perdere quell’aurea da Brontolo non farebbe mai un governo di unità nazionale per un mero calcolo egoistico e di sondaggi. Lui che non ne azzecca più una: dal Papeete, passando per le elezioni Emiliano Romagnole e la sua pupilla assenteista, a volere il voto, poi Draghi… quindi inutile perdere tempo (cestinato);
– De dey after tumorroou, scritto logicamente in dimaiese, ma come avete capito meglio sorvolare sui 5 stalle a la pletora che hanno al seguito.

Per tanto ho deciso per il titolo attuale, per ringraziare il sen. di Rignano e auspicando in un futuro a trazione moderata, con qualcuno che sia finalmente legittimato dalle urne.

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