Vaccinazione anti COVID-19 – Parte III: AstraZeneca

Il vaccino Vaxzevria (ChAdOx1-S) è stato il terzo vaccino anti COVID-19 autorizzato dalla European Medicines Agency (EMA)[1] in data 29 gennaio 2021. Il giorno successivo l’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA)[2] ne ha autorizzato il commercio. Questo vaccino è nato dalla collaborazione tra l’Università di Oxford e l’azienda farmaceutica anglo-svedese AstraZeneca.

La tecnologia su cui si basa questo vaccino permette di utilizzare come vettore un adenovirus di scimpanzé che conterrà le informazioni per sintetizzare la proteina SPIKE. Questa proteina è specifica della superficie esterna del virus SARS-CoV-2 e favorisce l’ingresso del microrganismo nelle cellule umane. Il nostro sistema immunitario riconosce questa proteina come estranea e la elimina attraverso specifici anticorpi prodotti dai linfociti B e grazie all’azione dei linfociti T. In futuro, se la persona dovesse entrare in contatto con il virus, il sistema immunitario avrebbe più possibilità di contrastare efficacemente l’infezione virale.

Composizione del vaccino

Principio Attivo: 

. Adenovirus di scimpanzé

Altri componenti:

. L-istidina

. L-istidina cloridrato monoidrato

. Cloruro di magnesio esaidrato

. Polisorbato 80 (E433)

. Saccarosio

. Disodio edetato (diidrato)

. Acqua per preparazioni iniettabili

Modalità di somministrazione

Il vaccino viene somministrato attraverso iniezione intramuscolare a livello del deltoide. La vaccinazione prevede la somministrazione di due dosi a distanza di circa 12 settimane l’una dall’altra.

Età per la somministrazione

Dai 18 anni di età.

Possibili effetti indesiderati

Dopo la vaccinazione è possibile manifestare: nausea, mal di testa, dolori muscolari e articolari, febbre, brividi e un generale senso di stanchezza. Si potrebbe riscontrare gonfiore e dolore nel sito di iniezione. Questi sono gli effetti collaterali che accomunano tutti i vaccini.

Attenzione ! Prima di farsi vaccinare avvisare il personale sanitario del centro vaccinale di tutti i farmaci che si stanno assumendo e di eventuali recenti vaccinazioni.

Si ricorda di segnalare eventuali effetti indesiderati post vaccinazione a:

https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse

Per ulteriori informazioni è possibile visitare i siti dell’AIFA (aifa.gov.it) e dell’ISS (epicentro.iss.it).


[1] L’Agenzia dell’Unione Europea per la valutazione dei medicinali è stata fondata nel 1995 nei Paesi Bassi.

[2] L’Agenzia Italiana del Farmaco è l’ente pubblico italiano che si occupa della regolamentazione dei farmaci. L’AIFA è stata fondata nel 2003 e ha sede a Roma.

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