50 anni fa lo spareggio assegnò lo scudetto al Bologna

Giovanni Fortuna Lun, 10/11/2014 - 23:16

Da quando la serie A di calcio in Italia è a girone unico, cioè dal lontano 1929, è accaduto una sola volta, in 85 anni di campionati disputati fino a oggi.  Che lo scudetto venisse assegnato allo spareggio, essendo arrivate due squadre  a pari punti all’ultima giornata.  Era il 1964 e dopo 34 partite di campionato Inter e Bologna totalizzarono 54 punti a testa. Fu necessaria una sfida finale fra le due prime classificate per assegnare lo scudetto di quell’anno, sfida  che si tenne in campo neutro, a Roma, il 7 giugno di cinquant’anni fa.  Il risultato finale vide il Bologna prevalere sull’Inter per 2 a 0, aggiudicandosi il suo settimo scudetto, che fu anche l’ultimo della sua storia fino a oggi.  Ma ciò che rese singolare quella partita, tanto da essere annoverata fra le più memorabili della storia, fu anche il modo in cui si arrivò a quell’inusuale quanto finora unico epilogo finale, e cioè gli eventi delle ultime tre settimane che precedettero lo spareggio.  A tre giornate dalla fine del campionato, in maggio, furono restituiti 3 punti al Bologna che gli erano stati tolti a marzo, a titolo di penalizzazione per via di un controllo antidoping in cui erano risultati positivi ben 5 giocatori felsinei alla fine di una partita vinta con il Torino.  A seguito del ricorso fatto dagli emiliani furono restituiti tre mesi dopo i punti di penalità perché fu riconosciuto un tentativo di manipolazione delle provette per alterare i risultati delle analisi in modo fraudolento, e così fu proprio grazie a quei 3 punti, che il Bologna aveva conquistato sul campo ma che gli erano stati tolti per poi vederseli riassegnati, che ci fu la possibilità dello spareggio.  Ma non è finita qui.  Ci furono altri due eventi che precedettero la storica sfida-spareggio, rendendola perciò assolutamente singolare, uno lieto e l’altro funesto.  Appena dieci giorni prima l’Inter aveva vinto la sua prima Coppa dei Campioni al “Prater” di Vienna vincendo contro la fortissima squadra spagnola del Real Madrid e laureandosi Campione d’Europa.  La brutta notizia, invece, riguardò il Presidente della squadra rossoblù, Renato Dallara, (al quale oggi è intitolato lo stadio del Bologna), che dopo trenta anni di presidenza fu stroncato da un infarto solo quattro giorni prima della storica sfida con l’Inter.

Chiudiamo la cronaca di questo evento in un modo atipico, passando la penna a un bambino bolognese di quinta elementare che, invitato dal suo insegnante a mettere nero su bianco un mini-racconto di tipo storico su un fatto realmente accaduto, di sua conoscenza, ha scritto quanto segue:       

      

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