ALLA BEATA VERGINE MARIA DI LOURDES

Giovanni Fortuna Gio, 11/02/2016 - 21:11

Nel giorno della festa della Madonna di Lourdes, l’11 febbraio e 158° anniversario della 1^ apparizione a Santa Bernadette, avvenuta nel 1858, scrivo per renderle omaggio non con delle riflessioni più o meno teologiche sul significato delle sue Apparizioni nella storia, ma prendendo in prestito le parole di una ”preghiera alla Madonna” che per me è a tratti commovente fino alle lacrime, di un grande Santo innamorato di Maria:  S. Alfonso Maria de’ Liguori.  Con l’intenzione di sensibilizzare i tanti devoti della Mamma Celeste a mettere in pratica  i buoni propositi espressi in questa meravigliosa orazione:

“O MARIA,REGINA DEL CIELO E DELLA TERRA, MADRE DEL SIGNORE DEL MONDO, CREATURA LA PIU’GRANDE,LA PIU’ECCELSA,LA PIU’AMABILE;E’VERO CHE MOLTI SULLA TERRA NON TI AMANO E NON TI CONOSCONO,MA VI SONO TANTI MILIONI DI ANGELI E DI BEATI IN CIELO CHE TI AMANO E TI LODANO CONTINUAMENTE! ANCHE SULLA TERRA TANTE ANIME FELICI ARDONO D’AMORE PER TE E VIVONO INNAMORATE DELLA TUA BONTA’.

TI AMASSI ANCH’IO,MIA SIGNORA AMABILISSIMA.VORREI SEMPRE SERVIRTI,LODARTI,ONORARTI E PROVVEDERE AFFINCHE’ TUTTI TI AMINO!HAI FATTO INNAMORARE UN DIO E CON LA TUA BELLEZZA L’HAI,PER COSI’DIRE,STRAPPATO DAL SENO DELL’ETERNO PADRE,ATTIRANDOLO SULLA TERRA PER DIVENTARE UOMO E TUO FIGLIO,ED IO,MISERO VERME,NON SARO’INNAMORATO DI TE? NO,MADRE MIA DOLCISSIMA,ANCH’IO TI VOGLIO AMARE MOLTO E DESIDERO FARE QUANTO POSSO PER VEDERTI AMATA ANCHE DAGLI ALTRI.GRADISCI,DUNQUE,O MARIA,IL MIO DESIDERIO DI AMARTI ED AIUTAMI A METTERLO IN PRATICA.IO SO CHE I TUOI INNAMORATI SONO MOLTO GRADITI A DIO.EGLI,DOPO LA SUA GLORIA,NON DESIDERA ALTRO CHE LA TUA:VEDERTI ONORATA E AMATA DA TUTTI!DA TE,SIGNORA,IO SPERO TUTTE LE MIE GIOIE.TU MI OTTERRAI IL PERDONO DI TUTTI I MIEI PECCATI E LA PERSEVERANZA;TU MI ASSISTERAI NELL’ORA DELLA MORTE;TU MI LIBERERRAI DAL PURGATORIO;TU,INFINE,MI CONDURRAI IN PARADISO!TUTTO QUESTO E’CIO’CHE I TUOI INNAMORATI SPERANO DA TE E NON RIMANGONO DELUSI.ANCH’IO LO DESIDERO PERCHE’TI AMO CON TUTTO IL MIO AMORE E SOPRA OGNI COSA,DOPO DIO.GRAZIE,MARIA”.

L’11 febbraio 1858 una fanciulla di 14 anni, Bernadette Soubirous, semplice e umile, si recò a raccogliere legna secca nei pressi di Massabielle.  Un fruscio tra gli alberi le fece alzare gli occhi in direzione di una grotta, dove scorse “una signora” vestita di bianco con una fascia azzurra. Insieme a lei recitò una terza parte del Rosario. Nel corso delle apparizioni successive la Signora chiese a Bernadette di pregare per i peccatori e invitò i fedeli alla penitenza.  Il 25 febbraio le indicò di bere a una sorgente: la sorgente miracolosa di Lourdes! Il 2 marzo la Signora disse alla fanciulla di riferire ai sacerdoti il suo desiderio che in quel posto venisse eretta una cappella. Il parroco si mostrò incredulo e trattò duramente Bernadette: “Dì a quella signora che ti dica il suo nome”, le ordinò.  La mattina del 25 marzo la Vergine diede la risposta: “Io  sono l’Immacolata Concezione”.  Solo 4 anni prima Pio IX aveva proclamato il dogma del concepimento senza macchia originale della Vergine e, ora, Maria stessa comunicava agli uomini il titolo con il quale voleva essere invocata.