Il Segretario Generale della Fismic Confsal Roberto Di Maulo commenta l’analisi di Bankitalia

Rosalino Bove Mar, 06/08/2013 - 00:51

Pressione fiscale opprimente, burocrazia eccessiva, ricerca e sviluppo scarsi, costi dell’energia elevati, criminalità organizzata troppo diffusa e presente, certezza del diritto «incerta».  Sono alcune tra le cause principali che opprimono l’industria manifatturiera italiana e che non le permettono pertanto di contrastare con efficacia la pesante crisi che da alcuni anni sta attraversando tutto il sistema imprenditoriale europeo.  È quanto emerge, in sintesi, da una relazione del Centro studi di Bankitalia, reso noto alcuni giorni fa. «Il sistema industriale italiano tra globalizzazione e crisi» (questo il titolo dello studio) analizza con fredde