Le votazioni viste dal pianeta Marte

Rosalino Bove Dom, 30/06/2013 - 23:24

Ebbene sì, da circa un mese si sono consumate le elezioni del “nuovo” parlamento italiano.  Come al solito hanno vinto tutti tranne il popolo.  Il Pd ha la maggioranza alla Camera ma non ha i numeri importanti al Senato.  Il Pdl non ha i numeri alla Camera ma ha abbastanza eletti al Senato da far traballare il Pd.  Il Moviment Five Stars è diventato (di fatto) il primo partito italiano ma, in barba alle necessità vitali del paese, per “bocca” dei suoi “illuminati” rappresentanti dichiara che non daranno la fiducia a nessun governo.  Purtroppo è del tutto evidente che la nazione è caduta in un burrone che, per il momento, non ha fondo.  Il Pd, tramite il suo segretario Bersani, dichiara che non farà nessun governo con il Pdl di Berlusconi.   Gli extraterrestri si chiedono se, come già accaduto per il Governo Monti, il Senatore Berlusconi sarà disposto a fare un ennesimo passo indietro nel partito per mandare avanti l’On. Alfano il quale sarà chiamato a gestire un altro Governo delle “larghe” intese.  Una cosa è certa, per il momento di “largo” è rimasto soltanto il portafoglio degli italiani i quali si vedono, giornalmente, calare le entrate e aumentare le spese.  Dei genialoidi questi economisti, non trovate?  Qualcuno mi ha fatto notare che un miglioramento si è visto grazie all’esito di queste elezioni, … volete sapere quale?  Grazie al Moviment Five Stars sono approdati in Parlamento tanti laureati (nelle liste il M5S aveva l’88% dei candidati con il famigerato “pezzo di carta”).  La mia risposta è stata lapidaria: “Ricordo ai più “distratti” che, nel corso del tempo, all’interno del Parlamento Italiano sono circolati più laureati che ignoranti ma è altresì vero che l’Italia, dal dopoguerra ad oggi, si ritrova in disgrazia e mezza fallita.  Siamo tanto sicuri che il “’pezzo di carta” sia sinonimo di onestà e capacità?   Ai posteri l’ardua sentenza.  Intanto da Marte ci godiamo lo spettacolo:  da pochi giorni i “teatri” di Montecitorio e Palazzo Madama hanno inaugurato la stagione con comici nuovi e vecchi i quali si “combatteranno”, a suon di uscite fuori luogo, qualche Tapiro d’Oro e/o Oscar della Tv.