RICORRENZE: LA FESTA DEL SACRO CUORE DI GESU’

Giovanni Fortuna Mar, 30/06/2015 - 13:24

Nel primo venerdì successivo alla domenica del Corpus Domini la Chiesa celebra ogni anno la solennità del Sacro Cuore di Gesù.

Si tratta di una ricorrenza a data mobile  che si svolge nell’arco del mese di giugno, e che fa riferimento alla Domenica di Pasqua che, come si sa, è anch’essa  una ricorrenza non  a data fissa, dipendendo a sua volta  dalla prima luna piena che si forma dopo l’equinozio di primavera.

La devozione al Sacro Cuore di Gesù prese avvio alla fine del Medio Evo, con la considerazione attenta e commossa del significato salvifico dell’umanità di Cristo.

Il Cuore di Gesù è il simbolo dell’amore che Cristo Redentore ha recato e mostrato agli uomini, e richiama la donazione radicale che Gesù fa di se stesso nella concretezza storica della sua libertà.

Tale devozione assunse contorni più precisi sotto l’influsso delle apparizioni e rivelazioni private, riconosciute dalla Chiesa, che Gesù fece a Santa Margherita Maria Alacoque, una suora dell’ordine della Visitazione di Santa Maria ( dette “visitandine” ), che insieme a San Claude de la Colombière  ne propagarono il culto nel corso del XVII secolo.

Gesù stesso, apparendo alla suora, le mostra il suo Cuore circondato di spine, con queste parole: “ Ecco il Cuore che ha tanto amato il mondo, ed è da loro così poco riamato”.

Sin dal principio, Gesù ha fatto comprendere a Santa Margherita Maria Alacoque che avrebbe sparso le effusioni della sua grazia su tutti quelli che si sarebbero interessati a questa amabile devozione; tra esse fece anche la promessa di riunire le famiglie divise e di proteggere quelle in difficoltà riportando in esse la pace.

Santa Margherita scrive alla superiora, Madre  De Saumaise, il 24 agosto 1685: «Gesù mi ha fatto conoscere la gran compiacenza che Egli prende nell'essere onorato dalle sue creature e la promessa che tutti quelli che si sarebbero consacrati a questo sacro Cuore, non sarebbero periti per sempre e che, siccome Egli è la sorgente d'ogni benedizione, così le spanderebbe, con abbondanza, in tutti i luoghi dove fosse esposta l'immagine di questo amabile Cuore, per esservi amato e onorato. Così riunirebbe le famiglie divise, proteggerebbe quelle che si trovassero in qualche necessità, spanderebbe l'unzione della sua ardente carità in quelle comunità dove fosse onorata la sua divina immagine; e ne allontanerebbe i colpi della giusta collera di Dio, ritornandole nella sua grazia, quando ne fossero decadute».

Ecco inoltre un frammento di una lettera che la santa scrive a un Padre gesuita, P. Croiset: «In quanto alle persone secolari, troveranno in questa amabile devozione tutti i soccorsi necessari al loro stato, vale a dire, la pace nelle loro famiglie, il sollievo nel loro lavoro, le benedizioni del cielo in tutte le loro imprese, la consolazione nelle loro miserie; è proprio in questo sacro Cuore che troveranno un luogo di rifugio durante tutta la loro vita, e principalmente all'ora della morte».

Buona Festa del Sacro Cuore a tutti, in particolare alle famiglie.