Turismo religioso: Loreto

Tobia Desalvo Gio, 17/07/2014 - 21:43

(tratto da L’Arengo del Viaggiatore – www.arengo.info)

Il turismo religioso, in Italia, ci mostra il ruolo che il potere temporale della Chiesa ha avuto nei secoli e nei millenni nello sviluppo della nostra penisola. Il patrimonio storico di palazzi, giardini e opere che rende rinomata e famosa l’Italia deve larga parte del suo successo a quell’istituzione universale che oggi è il Vaticano, unica istituzione ancora presente dal disfacimento dell’Impero romano.  Accroccata su una delle colline marchigiane con vista sul promontorio del Conero, con un dedicato casello autostradale vicino ad Ancona sud, lo skyline della cupola della Basilica della Santa Casa intorno al quale la cittadina è sorta ci annuncia di essere arrivati a Loreto.  All’interno del grande complesso, la principale attrazione del luogo è la Santa Casa. Si tratta di un piccolo edificio posto all’interno della sala principale della Basilica che secondo la tradizione è il luogo dove la Vergine Maria ricevette l’annunciazione e che gli Angeli spostarono per farlo fuggire dai Turchi. Priva di soffitto e fondamenta, la Santa Casa ospita la Madonna Nera, che nel Sabato di Pasqua scende dal piedistallo per essere toccata e venerata dai fedeli. Il colore scuro è quello del cedro del Libano.  La Basilica contiene ricchi affreschi e per osservare quelli posti in alto nella cupola potrebbe non essere una cattiva idea dotarsi di un binocolino per scoprire ed ammirare i dettagli.  All’interno del complesso troviamo anche il Museo-Antico Tesoro (ingresso a 4 euro), ove sono raccolte collezioni artistiche di periodi diversi e dove vengono allestite mostre temporanee: nei mesi scorsi è stato presentato un calco della pietà di Michelangelo. Le collezioni presenti all’interno delle sale affrescate mostrano arazzi, maioliche da farmacia, le opere di Lorenzo Lotto e Cesare Maccari, fino ad opere d’arte contemporanea. Si può entrare nella Stanza dei Papi, dove per ultimo dormì papa Giovanni XXIII.  La piazza su cui si affaccia internamente il complesso offre i prodotti tipici della tradizione del territorio: dalle focacce alla porchetta, dal gelato a un ambiente comodo dove trascorrere il tempo di relax prima di ripartire. Prima di partire non dimenticate di visitare il presepe meccanico aperto tutto l’anno, con ingresso a offerta libera, dove sono riprodotte scene della vita ai tempi della nascita di Gesù.  Questa è l’Italia. Un Paese collinare di provincia, affacciato sul mare, dove alla semplicità terrena del gusto del palato si affianca la grandiosa maestosità del Dio dei cristiani, la cui opera rimane nei secoli e nei dettagli attraverso la mano misericordiosa del Vescovo.