Francesco Siino

Ritratto di Francesco Siino
Capo redattore

Capace talvolta di sconfinare nella poetica, per la “morbidezza” della sua penna, se dovessimo attribuire a Francesco Siino una collocazione di tendenza potremmo definirlo un “giornalista maledetto”. Appassionato, generoso e coinvolgente, politicamente moderato, è stato, sin dagli albori della sua carriera un giornalista fai-da-te. Siciliano di nascita e bolognese di adozione, a soli diciassette anni collaborava già con i maggiori quotidiani di Palermo (Telestar e L’Ora), curando inizialmente pagine sportive. Dopo una breve esperienza teatrale nella Compagnia Filodrammatica Siciliana “I Nuovi Baldi”, sotto la regia di Accursio Di Leo, capì che la sua strada non era fare ma raccontare. E’ stato infatti uno dei primi a capire che “fare il giornalista è meglio che lavorare”! Cominciò quindi a seguire compagnie teatrali, gruppi jazz ed incontri letterari per poter dare sfogo alla sua insaziabile necessità di “parlare”. Autore brillante, nei suoi testi denotiamo un sottile filo umoristico, tant’è che nel 1975, insieme a Toti Piscopo (Promotore Turistico di grande esperienza nell'ambito del turismo in Sicilia) ed Angelo Butera (scrittore teatrale di grande talento), fondò in Sicilia il giornale umoristico “Il Pettegolo” la cui sede era dotata di un’accogliente sala teatrale. Tra le proprie righe ed il proprio palco, questo giornale ha ospitato noti umoristi come Marcello Marchesi, Oreste Lionello, i “conterronei” Franchi e Ingrassia, Pino Caruso e Michele Guardì, Sandra Mondaini e persino Achille Campanile. Francesco si è anche dedicato all’organizzazione di concorsi letterari. Recentemente ha pubblicato una raccolta di articoli intitolata “Pezzi di Cuore – 2005/2007: le notizie che non hai”, raccontando Bologna per le frequenze di Radio Sfera Regione, con incarichi musicali e di spettacolo e non tacendo il suo smisurato amore per lo spettacolo bolognese ed i suoi artisti, in particolare Romano Danielli, Dino Sarti e Roul Grassilli. Attualmente è Direttore Responsabile del giornale “L’informatore” di Capaci (PA) attraverso il quale, tra l’altro, tende a rivendicare, per la sua cittadina natìa, un meritato recupero di valori contro le superficiali conoscenze sopravvenute in seguito al noto fatale evento di mafia ed alle relative speculazioni. Inoltre pubblica per varie corrispondenze in Italia, ed a Bologna per la rivista “Bologn-IN-a”. Penna in mano, lavora come giornalista freelance anche la notte!